Bonus barriere architettoniche 2024, ecco la critica di PVC Italia sulla soppressione degli infissi dalle agevolazioni

Bonus barriere architettoniche 2024, ecco la critica di PVC Italia sulla soppressione degli infissi dalle agevolazioni

Pubblicato il: 07/02/2024

PVC Forum Italia (l’associazione che riunisce la filiera italiana della materia plastica PVC, dai produttori di materia prima e additivi sino a trasformatori e riciclatori), intende sottolineare alcune problematiche collegate al decreto-legge 29 Dicembre 2023, n. 212, "Misure urgenti relative alle agevolazioni fiscali di cui agli articoli 119, 119-ter e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34", convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

In particolare, l’articolo 3 rivede la detrazione del bonus 75% barriere architettoniche adottando una restrizione delle opere agevolabili limitate ora a interventi che hanno come oggetto

  • scale
  • rampe e
  • l’installazione di ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici.

Il testo del decreto modifica il comma 1 dell’articolo 119-ter che ammetteva al beneficio fiscale la sostituzione di finiture (pavimenti, porte, infissi esterni che rispettino le specifiche di cui al DM 236/89) ed abroga il comma 3 del medesimo articolo che ammetteva al beneficio gli interventi di automazione di specifiche tipologie di impianto.

Di fatto, le inattese novità che riguardano il bonus barriere architettoniche contenute nel suddetto Decreto Superbonus, stanno procurando una crescente preoccupazione in tutto il settore del serramento, incluso il serramento in PVC, che non solo aveva già subìto una brusca frenata a causa del DL del 16 febbraio scorso (c.d. Decreto Blocca Cessioni), ma aveva appena dovuto sostenere anche significativi investimenti per essere in grado di produrre serramenti conformi agli specifici requisiti tecnici (ad esempio soglie ribassate, tipologia di ferramenta, altezza delle maniglie) necessari all’applicazione del bonus.

Se consideriamo poi che il bonus barriere per i serramenti era stato confermato ad aprile 2023 e successivamente a giugno dall’Agenzia delle Entrate (Circolare 17/E del 26.06.23), la sua abrogazione dopo soli sei mesi risulta piuttosto spiazzante, pur tenendo conto delle difficoltà della situazione legata al Superbonus.

A tale proposito, teniamo a sottolineare che il comparto del serramento rappresenta un settore industriale di rilievo in Italia, con circa 50.000 installatori, cui si aggiungono 40.000 imprese tra negozi, showroom, grande distribuzione e produttori di serramenti e infissi in legno, alluminio e PVC.

Ci permettiamo inoltre di segnalare che, secondo studi ufficiali e referenziati, le sole entrate aggiuntive derivanti da IVA e IRES sarebbero sufficienti a compensare i costi generati dal bonus barriere.

Alla luce di tali considerazioni, PVC Forum Italia si augura che, in sede di discussione e conversione del DL superbonus, possano essere prese in considerazione:

− l’introduzione di una fase transitoria di 6-9 mesi, in modo tale da consentire ai produttori di serramenti e imprese che hanno fatto affidamento sul DL 16 febbraio 2023 n. 11, convertito dalla L 11 aprile 2023 n. 38, di recuperare gli investimenti fatti per adeguare le linee produttive ai requisiti tecnici richiesti;

− la riestensione dell’accesso al bonus ai soggetti contribuenti, o familiari di contribuenti, di età uguale o superiore ai 65 anni, senza limiti di reddito.

PVC Forum Italia

info@pvcforum.it – www.pvcforum.it – www.vinylplus.it – @VinylPlus_IT

PVC Forum Italia – PVC Forum Italia è l’associazione della filiera italiana del PVC che raggruppa produttori di resina, produttori di additivi, compoundatori, trasformatori e riciclatori. Rappresenta attualmente circa il 70% del mercato italiano del PVC.


Vai alla Fonte