La rilevanza del contatto sociale qualificato nel rapporto tra il privato e la P.A.
Pubblicato il: 09/03/2023
Ciò premesso, è possibile soffermarsi decisum delle Sezioni Unite che calano la problematica del "contatto sociale qualificato" all'interno del rapporto tra il privato e la Pubblica Amministrazione. A tale uopo, le S.U. hanno stabilito che spetta al giudice ordinario la giurisdizione in ordine alla domanda di risarcimento del danno derivante da lesione dell'affidamento nella correttezza del mero comportamento della P.A., precisando che la natura giuridica della responsabilità della P.A. è contrattuale da contatto sociale. Segnatamente, le S.U. hanno ritenuto che la P.A. nello svolgimento della propria attività amministrativa e dunque nel perseguimento del pubblico interesse deve comportarsi non solo conformemente alle norme di dirittu pubblico ma anche a quelle generali dell'ordinamento civile, che impongono agli attori di diritto privato di agire con correttezza ex art. 1175 del c.c.. La violazione di tali regole, cui anche la P.A. è tenuta ad obbligarsi, non da vita ad una invalidità provvedimentale ma alla responsabilità per la regola di condotta violata. Tale responsabilità, però, non può essere ricondotta nel paradigma extracontrattuale in quanto la c.d. responsabilità del passante non è idonea a leggere intimamente il rapporto tra P.A. e privato che invece rappresenta una fattispecie complessa idonea a fondare l'obbligazione della P.A. a comportarsi correttamente ed il corrispondente diritto di credito del privato a pretendere tale comportamento.
In punto di giurisdizione, l'inevitabile conclusione del ragionamento delle S.U. è la giurisdizione del giudice ordinario nel caso in cui il privato lamenti la lesione dell'affidamento serbato sulla correttezza della P.A. atteso che si tratta di un comportamento "mero" a cui non è riconducibile neanche l'ombra di un potere pubblicistico.
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